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venerdì 16 maggio 2008

E i PR labour cambiarono lavoro...

E' uscito nell'ultimo numero di aprile di PRWeek: un pezzo in prima pagina in cui si delineavano le mosse dei grandi (ma non solo) consulenti di PR del Labour dopo le recenti elezioni.
Infatti il cambio di rotta dell'elettorato inglese con la vittoria nelle amministrative dei conservatori, il secondo posto dei liberal e la pesante retrocessione a terzo partito dei laburisti, costringe i nostri colleghi della sinistra inglese a rifugiarsi in altri settori.
Sono aumentate le richieste di lavoro nelle agenzie a partire dalle posizioni top: Geoffrey Norris e John Mc Ternan (consulenti di Downing Street); Mario Dunne, Des Brown, consulenti politici; non solo grandi personaggi della comunicazione, ma numerosi giovani e men famosi professionisti.
Parallelamente con le azioni del labour in calo, aumentano quelle dei tories: in particolare le aziende del settore privato sono più interessate ad assumere collaboratori e consulenti in grado di dialogare con il partito conservatore.
Un paradossale passaggio: entrano nel mercato PROs  di PR vicini alla sinistra mentre le agenzie chiedono PROs vicini alla destra.
C'è chi sale e c'è chi scende... e chi in bottom se lo prende.


mercoledì 26 marzo 2008

Mille backgrounds per i Financial PR

I professionisti delle Financial PR sempre più provengono da diversi background secondo una recente survey.
Nel 2007 il 40 per cento dei candidati alle Financial PR piazzati dalla società inglese di recruitment proviene da backgrounds esterni al mondo delle PR.
'C'è una varietà di ragioni per questo, ma la principale è che le agenzie in particolare cercano staff con skill specifici' dichiara il manager di The Works, Sarah Leembruggen, a PRWeek.
Il settore sta anche vivendo un'esposione con l'aumento di richieste. Secondo la survey gli stipendi dei direttori di financial PR sono aumentate tra 2006 e 2007 del 10% con una media tra le £98,500 e le £108,500 (non male eh, italians?).
'Nel 2007 c'è stato un significativo incremento nelle provenienze dai settori più alternativi nella carriera di financial pr,'dice la Leembruggen. 'Banchieri, analisti, accountants, avvocati così come giornalisti passano alla nuova carriera trovando più soldi e un ruolo più strategico.'

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Dal 2 gennaio pubblico i miei post su  https://pranista.blog/