Libercolo abbastanza datato (in Italia 2004, negli USA 2002) devo dire che non è affatto male e, letto con il senno di poi e con il senno della recessione, penso possa essere molto utile.
A parte lo stile che mi piace - si tratta di un percorso non proprio lineare ma più connettivo-ipertestuale del buon Godin - ho trovato molte idee interessanti, parecchia filosofia 2.0 antelitteram, ma soprattutto una sferzata a trovare il coraggio di sfidare e innovare, utilizzando un approccio più PR che Advertising: più incentrato su sforzi labour-intensive che capital-intensive, più pr meno pubblì, con molta attenzione agli influenzatori e meno interesse per le masse.
Ben consci che:
"Sei un consumatore del post-consumismo. Hai quasi tutto ciò che ti serve,e quasi tutto ciò che desideri. Ti manca solo il tempo."
Da leggere e tanti auguri ai mungitori di vacche viola: happy new year bi-folks!