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martedì 4 novembre 2008

Bai bai Buz jr... brand destruens!

Oggi finisce l'incubush. Non dei poveri irakeni bombardati, non del mondo muslim caldo e inkazzeto, non del rest of the world. Finisce l'incubush, dal punto di vista comunicativo, di chi ha visto demolire il Brand America in un paio di mandati presidenziali.

Se anche prima di Dabel Iù le bandiere venivano bruciate, oggi consultando gli index di nation-branding ed altre amenità sulla popolarità del marchio America, si scopre senza troppe sorprese quanto le stelle e strisce siano detestate trasversalmente da est a ovest e nei sud del mondo, con imbarazzanti situazioni in americalatina. Chi se li dimentica più: Paul Wolfowitz, Donald Rumsfeld, Dick Cheney, gli attacchi di Carl Rove...


Auguri a chi vincerà... dopo la part destruens, abbiamo tanto bisogno di una part construens. Ben sapendo che un candidato sarebbe sicuramente mejo...



mercoledì 30 gennaio 2008

In vista delle elezioni, un occhio agli States

Mentre McCain vince la Florida costringendo (forse) Giuliani a un ritiro immediato, si cominciano a leggere alcune testimonianze di nostri colleghi reduci da questa prima fase di primarie.

In particolare l'inglese Steve Morgan su PRWeek racconta della sua esperienza per la Clinton. Tra gli spunti interessanti due cose:
il sondaggismo statuniense e la blogmania.
Riguardo ai sondaggi Morgan sottolinea imbarazzata come continuamente vengano rovesciati sondaggi su sodaggi su qualunque materia, anche più d'uno nella stessa giornata. Il come sia possibile è presto detto: vengono sfruttati, accettati e ritenuti credibili (anche da stampa e grandi network) anche sondaggi con campioni microscopici (fa l'esempio di un poll su 300 persone a rappresentare il New Hamsphire).
Poi la blogmania: c'è un blog elettorale su praticamente ogni tema, anche se solitamente il punta di vista è tendenzialmente conservatore e piuttosto estremista (scritto da quel tipo di persone cui non ti sederesti accanto); il problema anche qui per Morgan è il credito che a questi blog viene riservato dai grandi media, anche internazionali.
Fenomeni che vediamo anche qui, anche se in maniera piuttosto ridotta.
Tra un po' tocca a noi, no?  

Nuovo blog

Dal 2 gennaio pubblico i miei post su  https://pranista.blog/