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giovedì 30 luglio 2009

Tempo di Guru per Gordon Brown

Secondo il sito di PRweek UK, Gordon Brown potrebbe ancora vincere le elezioni a detta del Guru del marketing elettorale Mark Penn.
Ex consulente di Clinton, CEO di Burson-Marsteller, Mark Penn afferma che grazie ad un'oculata strategia di PR Gordon Brown, dato per spacciato, potrebbe ancora recuperare... soprattutto se spiegasse la nuova via in cosa consiste, questo fair deal browniano.
In tempi di vacche magre, i guru colla Gu maiuscola possono servire a ridare fiducia a chi è in crisi...

giovedì 21 agosto 2008

Diario Inglish / Questione di clima, ma non di uezer

E` bello notare quanto siano umorali gli inglesi... In tutta la loro moderazione tendono ad essere un po' esagerati su certi temi di attualita` e quindi anche a creare un clima non proprio facile per certi settori, alcune figure politiche o determinate organizzazioni.
E` il caso del settore immobiliare, di InGordon Brown e di British Airwais.
Se il primo andava a gonfie vele fino all'anno scorso, quest'anno non c'e` un giorno in cui non si parli della tragedia imminente con il valore degli immobili che effettivamente ne risente e pare sia gia` calato del anche del 20%.
Se El Gordon non e` mai stato amatissimo, oggi si puo` dire che e` un uomo a pezzi, con tutti i giornali sempre pronti a contestarlo o a cercare di stabilire chi sara` il successore.
BA invece dopo la questione di Heathrow 5 (lentezza, perdita di bagagli, ritardi) e` praticamente un giorno si` e uno no sui giornali con prese di posizione non proprio tenerissime: l'intervista al CEO di Ryan Air dell'Independent con accuse pesissime (del tipo ladri e ritardatari...); la prima pagina del magazine Marketing dedicata alla ormai prossima campagna di Virgin Atlantic contro la fusione BA-American Airlines.
Insomma se ze` uezzer is terribull (e lo confermo, golfin' in the rain) anche il clima per alcuni non e`exactly chilled out...
Forse e` per quello che c'e` tanto bisogno di PR qui o di spin, come conferma una foto che ho scattato nel bagno del golf club di Bournemouth e che mettero` online asap.

lunedì 2 giugno 2008

Pronto? Son Gordon, come va?

'Hello? Gordon here. I'm calling about your letter...'

Un bel pezzo di Clare O'Connor and David Singleton su PRWeek.
L'ultima offensiva di comunicazione di Gordon Brown prevede una telefonata ai cittadini che gli hanno scritto lettere secondo fonti di Downing Street.
L'iniziativa sembra essere del Capo Strategia di Downing Street, Stephen Carter, ed avrebbe l'obiettivo di rendere più umano il Prime Minister dato che la sua popolarità continua a calare.
'Carter ha pensato che fosse una buona idea far chiamare da Brown le persone personalmente,' rivela una golaprofonda. 'Carter sceglierà le lettere a caso, farà preparare una risposta dal suo team e quindi Brown chiamerà personalmente.'
La mossa è un tentativo di diffondere un passaparola positivo sul Primo Ministro, specialmente in provincia.
Tuttavia sembra che la prima telefonata abbia rischiato di diventare un grande pacco.
'Brown ha fatto la chiamata alle 6 di mattina, senza pensare' dice il beninformato insider. 'Fortunatamente chi ha risposto era un lavoratore 24oresu24 quindi alzato.'
La fonte ha aggiunto: 'L'idea ha un senso, ma non funziona. Migliorare l'immagine di Brown con le PR è oggi impossibile.'
Downing Street non ha voluto commentare.
Nel frattempo una ricerca tra senior PR fatta dalla PRCA rivela che solo il 15 per cento ritiene che Brown possa significativamente migliorare la propria reputazione rafforzando il proprio team di comunicazione. Circa il 42 per cento dice che non avrebbe effetto. A me sembra tanto che stia diventando una sorta parafulmine ambulante, modello Prodi ultimo governo.

giovedì 20 marzo 2008

Gordon Brown preferisce sceglierseli tra nemici...

Gordon Brown preferisce sceglierseli tra nemici... chi? I consulenti di PR. Recentemente, come afferma PRWeek, il primo ministro inglese ha assoldato come consulente di comunicazione strategica Nick Stace, più noto come suo grande critico. Proprio questo avrebbe indotto Brown a cooptarlo.

“Brwon preferisce professionisti in grado di dare l'idea di ciò che la gente vuole piuttosto che yes man”, afferma Stace che è stato incaricato di studiare una campagna di relazioni publiche di 6-12 mesi.

Oltre a lui il Numero 10 di Downing Street sta attualmente cercando un paio di esperti di web&digital communications per sviluppare le capacità del governo sui new media.

La campagna acquisti di Gordon Brown è comunque molto ampia considerando il reclutamento di diversi PROs di primo piano tra cui: David Muir (WPP advertising), Jennifer Moses (Goldman Sachs) e Stephen Carter (CEO di Brunswick).

Nonostante il diluvio di critiche su Blair e la pierrizzazione della politicia, il Regno Unito si conferma uno dei mercati di PR istituzionali e governative più importanti al mondo.

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Dal 2 gennaio pubblico i miei post su  https://pranista.blog/