giovedì 18 dicembre 2008

Sfogo di un grande Linkerz

Pubblico lo sfogo di un amico, grande commerciale e innegabile Linkerz, quindi eccelso gestore di relazioni.


L'imprenditoria italiana e i suoi occhi sul mondo
Riscontro sempre più di frequente che ci sono delle caratteristiche comuni tra gli imprenditori italiani che possono essere definiti di successo.

Due su tutte:
- la sfiducia nei propri collaboratori nella definizione delle scelte strategiche
- gli occhi

Sfiducia
Inizialmente mi gratificava l'idea di ricevere offerte economiche particolarmente interessanti per seguire mercati e clienti istituzionali. Riflettevo prima di tutto del perché di queste offerte e mi rispondevo con un "sarai così diverso dagli altri?". Rispondendo sempre con grassi NO. Accettavo gratificato e mi rendo conto che il tempo passa e il mio apporto nelle scelte strategiche è pressoché nullo. L'imprenditore sceglie e me lo comunica. Discutiamo. Ma si fa come dice lui a meno che non parta un'azione politica, che comporta troppe risorse, che lo distolga dalla sua "visione". Così comprendo che non è la mia progettualità ad interessare all'imprenditore, ma la mia figura di "supporto alle proprie decisioni". Avere all'interno del proprio staff qualcuno riconosciuto socialmente come "giovane capace" fa si che presente e futuro siano sotto controllo. Mah?

Gli occhi

I rilevatori sul mercato, un tempo i commerciali, assumono sempre meno peso se confrontati con i media che riflettono con migliaia di approfondimenti sulla crisi globale. Non importa quindi che un prodotto sia provato e abbia valori tecnici, posizionato correttamente sul mercato, che possa puntare ad un target che sente meno la crisi, ecc.., Non importa ciò che si percepisce dall'interesse dei clienti, ma conta il pensiero comune dei media. Così si entra in un circuito in cui i titoli dei giornali locali, studio aperto e i bancari (categoria per definizione depressa) contribuiscano alle scelte strategiche. Noi collaboratori/consulenti ovviamente dobbiamo lottare contro tutto il mondo prima di essere ascoltati e se accettano una nostra tesi sarà "sempre" sotto osservazione. Da qui nascono i vari parac... che si trovano in tutte le posizioni di rilievo. Yes Man inqualificabili e senza dignità.

Così si ha un bel da raccontare che le 4 leve del marketing mix devono essere coerenti che una PR è fondamentale per creare reputazione oppure che non è necessario sparare mille colpi nello stormo per colpire un'anatra.

Le scelte imprenditoriali sono sempre più derivate dal comun pensiero dei markettari. Questa è la realtà che percepisco coi miei occhi, ma mi chiedo: sono uno strumento affidabile?

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