giovedì 30 aprile 2009

Amicizia + Consulenza = Raffazzonamenti

A volte mi capita di dare consigli ad amici riguardo alla comunicazione... essendo il mio mestiere le chiamerei a volte pure consulenze. Tipo a volte riscrivi daccapo un testo illeggibile di due pagine, ti sforzi a trovare titoli efficaci, inserisci un intro carina e ciliegina sulla torta magari ti inventi pure un bel payoff. Magari nei mesi prima hai anche buttato giù una specie di piano comunicazione.
Il tutto, seguendo una pratica di anni di lavoro con una coerenza e una logica; una presunta efficacia comunicativa e un presumibile effetto positivo utilizzando linguaggio, tempi e media adeguati al target e all'obiettivo.
Tutto questo gratis. Essendo amici, lo si fa anche volentieri, pensando di dare una mano.
Poi scopri che tutto è stato sconvolto: alcuni suggerimenti presi, altri no. Il blog ha sempre i post troppo lunghi, i titoli della brochure vaghi sapori sociologici che il target-vecchietti non capirà, il payoff invece è usato, ma totalmente fuori contesto; le foto sono scattate e selezionate superficialmente. I video no, il gruppo FB no, il volantino sì, la foto a metà...
E vien fuori il capolavoro del siamo-tutti-comunicatori-tanto-cosa-ci-vuole. In amicizia, raffazzonamenti. Ma l'importante è che sian tutti contenti.

mercoledì 29 aprile 2009

La migliore webcommunity delle RP è PRItalia

Per valutare l'utilità o l'efficacia di una community online, di un social network ma anche di un blog o di un'iniziativa 2.0, uno dei principali indicatori è il grado di interazione e la qualità di questa interazione: quanti interagiscono e chi sono, quali contenuti vengono pubblicati, che tipo di relazioni si instaurano.
Bazzicando qua e là per social network dedicati a comunicazione e relazioni pubbliche, ad oggi penso di pter dire che il social network PR Italia su Ning è sicuramente la community 2.0 sulla comunicazione più vivace.
Anche se alcuni hub languono, ad esempio nell'ultima richiesta fatta da Geronimo Emili (il promotore di PRItalia) per avere pareri e suggerimenti sul web 2.0 dal punto di vista pr, si è generata una notevole interazione. Il numero e il tipo di iscritti e la qualità di alcune interazioni sono di alto livello. Quindi viva PRItalia e adoperiamoci all'incremento della sua popolarità, qualità e vivacità.

Spins Of The Week

The Weekly Spin


Fake News Not Quite Dead Yet
Source: PR Week, April 20, 2009

Despite the financial woes of the public relations firm Medialink Worldwide, which specializes in audio news releases and video news releases, PR Week claims that fake news is recession-proof. "For reporters covering breaking news, live broadcasts mean there's no lag time." In other words, sponsored video provided by PR firms "allows reporters to cover stories while cutting travel expenses." Videos can also help "companies with budget restraints, or corporate executives who want to deliver a message to employees," without traveling. Executives from the NewsMarket and On the Scene Productions -- PR firms that specialize in video -- told PR Week that video services really do help companies with tight budgets. Or maybe their firms are on tight budgets, and trying to appeal to potential new clients?

giovedì 23 aprile 2009

PR & Ferrari... Amarcord '70

L'altro giorno in un bel talk show con Mauro Forghieri, mitico e storico direttore sportivo e progettista della Ferrari, c'è stato un veloce ricordo del passaggio di consegne tra lui e il giovane PR educato negli Stati Uniti che rivoluzionò il rapporto tra media e Ferrari GES: Luca Montezemolo.
Mentre prima Enzo Ferrari tendeva a gestire i rapporti con i giornalisti in maniera molto parca e riservata, dando un "premio" al giornalista che si comportava bene (dove il premio consisteva nel concedergli tempo e qualche battuta) con Montezemolo negli anni '70 le cose cambiano
La gestione dei giornalisti (prima spesso in mano a Ferrari stesso, a Forghieri e Gozzi, uomo di fiducia del grande vecchio) diventa una gestione di relazioni pubbliche vera e propria in cui il giovane Montezemolo può permettersi di dire cose che prima gli altri non si azzardavano neppure a pronunciare - come confessa Forghieri - e questo anche grazie all'imprimatur dell'Avvocato.
Mi piaceva condividere questo amarcord di relazioni pubbliche anni '70, che è emerso l'altro giorno a Modena terra di Motori durante la presentazione del libro Trent'anni di Ferrari e oltre di Forghieri e Buzzonetti.

lunedì 20 aprile 2009

La doppia articolazione del vivente / The Double Division of the Living Pier Luigi Capucci

A volte inserisco cose che non c'entrano completamente con le PR, ma mi piace Capucci (era un mio prof. nella famigerata facoltà di sc.'o'della comunicazione) quindi lo posto...

Da Noema News

Il rapporto tra arte e materia organica è un rapporto antico.
Tutta la storia dell’arte è stata influenzata dal vivente, da “ciò che vive”. Ciò che vive – animali, piante, altri esseri umani… – per millenni ha rappresentato l’ispirazione e il modello degli artisti, l’universo significante nel quale esistevano, che cercavano di esorcizzare, di comunicare, di rappresentare, di problematizzare.

Tutta la storia dell’arte si è misurata con la natura, ma un cambiamento importante è avvenuto con le tecnologie che derivano dalla biologia e da alcune discipline che le ruotano intorno.
continua su Noema News

martedì 14 aprile 2009

Piccolo Spazio... (redazional) Pubblicità!

Siamo ai saldi. Quelli da situazione in mezzo al guado...
Solo stamattina ho avuto la visita di due venditori di spazi pubblicitari: un appuntamento pianificato, l'altro estemporaneo.
Prezzi sparati alti (come al solito) ma veloci virate verso l'offerta stracciatissima. Pubblicità, ma ancor meglio redazionali (senza alcun segno distintivo a differenziarli dall'articolo "vero") su queste nuove testate.
E dei due venditori almeno uno mi era presentato dal suo call center come giornalista.
Poi tralascio sempre in giornata l'editore-a-marketta e il giornalista direttore responsabile dei report speciali (leggasi inserti pubblicitari).
Oddio, tutto legittimo. Tutto estremamente nella norma ormai normalnormata.
Ma fa bene leggere il richiamo ai suoi colleghi (così lo interpreto io) da parte di De Bortoli sul Corriere commentato da TMF, alla luce di quanto si vede: il giornalista del XI sec. è cantore a pagamento, spin doctor improvvisato (come sostiene Guy DeBortols) o quel vecchio bastardo del Cittadino Kane?

venerdì 10 aprile 2009

Trasparenza & 2.0ismo

Ieri presentando a un azienda di medie dimensioni alcune idee di comunicazione ci siamo trovati ad affrontare anche una proposta (nostra) da sviluppare su un social network. Dopo l'iniziale entusiasmo il committente ha cominciato a farsi prendere da (legittimi) dubbi riguardanti la possibilità di creare communità che possono anche ritorcerglisi contro, se infiltrate da concorrenti o da clienti scontentati. Un eventuale passaparola negativo sarebbe stato amplificato e megafonato dalla piattaforma 2.0 che gi avevamo prospettato.
Al ché (davanti al dubbio legittimo) mi son bloccato e solo dopo qualche minuto ho tentato di argomentare l'importanza di monitorare il 2.0 ma anche di cercare di agire con... al tema della partecipazione però non ho potuto non aggiungere il tema della trasparenza e della qualità del prodotto.
Insomma se fai prezzi diversi fra i tuoi clienti (stakeholder) hai un comportamento scorretto. O no? Quindi il mio ruolo è spiegare quali sono vantaggi/svantaggi.
Ma quell'azione sul 2.0 non si farà. Perché non c'è tempo di fare formazione sui nostri strumenti daccapo tutte le volte. Anche se con la stragrande parte della PMI è inevitabile passare da un minimo di formazione del cliente.
Chi ha ragione? Chi vede che il tema della trasparenza è troppo importante per il futuro immediato

mercoledì 8 aprile 2009

La Terra Trema, la Responsabilità Sociale no.

La responsabilità sociale di tutti noi professionisti della comunicazione deve spingerci a offrire ciò che possiamo per le vittime del terremoto.
E, se giustamente, si sottolinea che non bisogna agire in fretta e alla rinfusa è chiaro che per sensibilizzare i pubblici internazionali e promuovere azioni di fundraising a favore delle vittime (magari di singole onlus e associazioni di volontariato che successivamente agiranno sul territorio) occorre lavorare nell'immediato quando il sentimento collettivo di partecipazione è ancora alto.
Tutti noi sappiamo quanto in fretta i media e le opinioni pubbliche si dimenticheranno della tragedia, con i tipici tempi della schizofrenia mediatica. Quindi agiamo adesso per i tempi a venire e dando priorità a quei piccoli soggetti che sul territorio affronteranno i problemi della vittime.




www.redattoresociale.it - DiRE n. 343
(Sintesi notizie principali del 7 aprile 2009)

TERREMOTO - La sfida di organizzare la solidarietà
Mentre si continua a scavare e si va definendo il bilancio delle vittime (alle 16: 207 morti, 15 dispersi), si moltiplicano in tutta Italia le iniziative individuali e associative a favore degli sfollati a causa del terremoto in Abruzzo.

"OCCHIO: SI DONA ANCHE CON LA TESTA"
Decine e decine i conti correnti bancari e postali aperti per raccogliere fondi. Il Forum III settore diffonde le indicazioni basilari per "evitare le azioni impulsive" e per "donare a chi ha le caratteristiche adeguate e offre le opportune garanzie".

CHI CHIAMARE PER OFFRIRE AIUTO E OSPITALITA'

Le offerte di ospitalità in casa, posti letto, coperte, generi di prima necessità stanno intasando i centralini delle radio e soprattutto delle linee dedicate all'offerta di aiuti. Ecco i numeri verdi, gli indirizzi e i siti web dei Centri servizio volontariato e del Banco Alimentare per raccogliere le disponibilità. E si può telefonare anche alla Caritas di Pescara. Anche il Modavi lancia una campagna per la raccolta di beni.


DAI CSV UNA "APPLICATION FORM" PER I VOLONTARI

I 77 Centri servizio ricevono telefonate da tutta Italia con molte disponibilità a fare volontariato. Il coordinamento regionale Csv dell'Abruzzo ricorda l'avviso della protezione civile (''Per ora solo professionisti'') e mette a disposizione si Abruzzocsv.org i moduli on-line per chiunque voglia donare o partecipare. A l'Aquila operativa da giovedì la sede provvisoria del Csv. Parla il coordinatore nazionale Dematteis. Dal Csv di Taranto un fondo straordinario di 50 mila euro per sostenere le associazioni locali.


"AIUTO, NON INTRALCIO"

La posizione dell’Arci nazionale che, pur avendo ricevuto numerosissime offerte di aiuto da circoli e comitati territoriali, sta dando l’indicazione di attendere fino a che il quadro non sia più chiaro, a meno che non si abbiano competenze specifiche.


"SULLE VITTIME NON CALI IL BUIO"

Il monito della Caritas italiana, che ha istituito un centro di coordinamento per gli interventi, che "non intralcerà la protezione civile". Offerte d'aiuto dagli abruzzesi nel mondo e dalla diocesi di Cracovia. ''Solidarietà diffusa, bisogna solo che sia capace di arrivare ai bisogni''.


LA SOLIDARIETA' DI IMMIGRATI, ROM E SINTI

Dalle finestre del Cie di Lampedusa esposto uno striscione: ''Solidarietà per le vittime del terremoto". Colpiti dall'entità del disastro, i migranti hanno utilizzato le loro lenzuola usa e getta per scrivere. L'appello di Yuri Del Bar dell'associazione Sucar Drom e consigliere comunale a Mantova: ''Invito tutti i sinti e rom in Italia a dare il proprio contributo, donando sangue e soldi per i sopravvissuti''.


ANPAS: "VERRA' IL MOMENTO PER TUTTI"

L'associazione presente con oltre 300 volontari, 29 ambulanze, 17 fuoristrada, 9 pulmini, 15 furgoni, 8 automediche, 14 tende pneumatiche, 3 postazioni medico avanzate, 7 torri faro, 8 gruppi elettrogeni, una cucina da campo, 12 unità cinofile. Casini: ''Per ora solo personale specializzato, poi verrà il momento per tutti di dare il proprio contributo''.


MISERICORDIE "PER 7 MILA SFOLLATI. INVIATE SOLO DENARO"

340 volontari dell'associazione, da tutta Italia, ma altri 1.000 pronti a partire. 5 unità cinofile, 6 punti medici avanzati, 2 cucine da campo, 90 ambulanze. Diani: ''Circa 2-3 mesi il tempo stimato per sistemare le persone nei moduli abitativi, sulla base delle esperienze dell’Umbria, delle Marche e dell’Irpinia''. Appello a non inviare abiti, coperte e giocattoli ma solo denaro.


CROCE ROSSA: "VERSO UNA NOTTE MIGLIORE"

La Cri impegnata con oltre 400 volontari, 3 presidi medici avanzati, 2 tende per triage e astanteria, 30 ambulanze operative, 7 unità cinofile, squadre di supporto psicologico, 4 cucine da campo e una quinta in arrivo. Aiuti straordinari dalla Croce Rossa Svizzera: 200 tende da 1.000 posti letto totali ed altre 2 mila coperte (oltre le 10 mila già distribuite). La direttrice Ravaioli: "La prossima sarà una notte migliore". "La ricostruzione sarà lunga".



BERLUSCONI: "AMMORTIZZATORI A CHI PERDE L'ATTIVITA'

Seconda giornata in Abruzzo del premier. "Stiamo studiando di ricomprendere negli ammortizzatori sociali anche i lavoratori autonomi che rischiano la perdita della loro attività". E in risposta all'appello del leader del Pd: "Non servono aiuti dall'estero. Siamo un popolo fiero, ringaziamo ma bastiamo da soli". Plauso alle regioni: "Tempestiva gara di solidarietà".

- Sacconi a L'Aquila, forse misure urgenti in Consiglio dei ministri giovedì. Maroni: ''Oggi al lavoro 2.000 vigili fuoco. 200 tra poliziotti e carabinieri per prevenire gli sciacallaggi".


"SEGNALATE LE STRUTTURE PER I DISABILI"

Appello della Fish a chiunque sia in grado di garantire l'accoglienza alle persone con disabilità sfollate dalle proprie abitazioni o dai centri di ricovero colpiti dal sisma. Saranno segnalate alla Protezione civile.


RETTORI, EVANGELICI, GIOVANI, CASSINTEGRATI, CAMERA

La conferenza dei rettori apre un conto per aiutare ateneo de L'Aquila. Conto corrente anche dalla Regione Abruzzo, dalla Federazione delle chiese evangeliche, dal Credito cooperativo per l’Abruzzo, fondo di solidarietà dal Consiglio regionale Campania. Pronti a partire per l'Abruzzo 600 cassintegrati della Lucchini di Piombino. Acli: un fondo per ricostruire la casa dello studente. Sottoscrizione alla Camera, 1.000 euro da ogni deputato.

mercoledì 1 aprile 2009

La lobby dell'arancia... non conta una funcia


E' di questi giorni la notizia del via libera del Senato all'abrogazione dell'art.1 della legge 286 del 3 aprile 1961 (cosiddetta legge 'salva vitamina C') che impedisce che in Italia si possano produrre aranciate senza almeno il 12% di succo d'arancia, secondo quanto prevede la legge delega Europea.

Ovviamente sono stati tanti a protestare dopo, partendo dal ministro Zaia (sempre abile e pronto a dar voce ai suoi stakeholder principali, gli agricoltori) fino ad arrivare a Ronchi; e poi ancora le associazioni dei consumatori e le associazioni di categoria.

Al ché ho sentito diversi commentatori scagliarsi contro la UE e altri dire che non è un problema perché la qualità può fare la differenza, non è la politica a fare il mercato, ecc.

Ma il punto vero è il fatto che le lobby italiane dell'agroalimentare non contano nulla. Non fanno lobby. Io temo (nonostante abbia visto fior di sedi a Bruxelles delle ass. di settore) che non facciano lobbying in Europa, che addirittura mandino rappresentanti che non sanno neanche parlare in inglese e che rincorrano i problemi a posteriori.

Pensiamo a tutte le legislazioni fatte contro il prodotto tipico e di qualità; o alla fatica che si è fatta ad affermare alcuni sacrosanti diritti (di marchio, di tutela, ecc.): dal Parmigiano-Reggiano al vino Tocai, dall'Aceto Balsamico di Modena alle arance, e così via...
Che senso ha avere la CIA (non quella americana) la Confagricoltura, la Copagri, Coldiretti, e chi più ne ha più ne metta.
Figlie della storia di Italia e dell'iperindividualismo imprenditoriale nostrano in Europa (dove si prendono le decisioni che incidono sul settore) contano come il due di picche. Salvo poi prendersela con il governo italiano...
Ma la colpa è tutta loro.

Nuovo blog

Dal 2 gennaio pubblico i miei post su  https://pranista.blog/