sabato 29 novembre 2014

martedì 25 novembre 2014

Comunicare il Why. Una serata di comunicazione

Questa sera insieme ad alcuni amici e colleghi del Tavolo della Sanità, ci troveremo per parlare di comunicazione all'interno dell'industria healthcare. Insieme al responsabile di un'importante concessionaria di pubblicità cercheremo di far emergere alcuni temi di attualità e trend comunicativi.

Penso che mi concentrerò su pochi aspetti: l'organizzazione/azienda comunicativa, la comunicazione dei leader e la missione organizzativa.

Proporrò loro di utilizzare con i propri team il "Why"che Simon Sinek presenta nel video del Cerchio d'Oro per costruire un  mission statement condiviso.


lunedì 24 novembre 2014

Neuromarketing... qualche neurone si muove

Dopo il post sull'idea di sviluppare un centro studi sul neuromarketing in terra emiliana, sono stato contattato da diversi professionisti interessati, provenienti dai più diversi campi.
L'interesse c'è e gli sforzi di promozione della disciplina in questo momento sono utilissimi per evitare fraintendimenti e creare false aspettative, . Neuroset Lab ha messo online proprio oggi il video del terzo webinar intitolato PIACERE E RIMORSO - Le aree del cervello che motivano all’acquisto.
Segnalo che domani è in programma una nuova puntata dei webinar gratuiti di Neuroset Lab in cui si parlerà di PUBBLICITÀ E DESIDERI - Come fa il nostro cervello ad associare un brand ad un’emozione?
- Analisi dei casi McDonald, Ikea e Coca Cola. Quali meccanismi inconsci ci legano a un marchio?
- Come agiscono le tecniche di guerrilla marketing sul nostro cervello?

sabato 15 novembre 2014

Alla scoperta delle Rp nel Regno Unito - su Ferpi

Comincia il mio viaggio tra le associazioni di relazioni pubbliche di altri paesi.
La prima intervista con Alastair McCapra, Ceo di CIPR, l'associazione inglese.
Alla scoperta delle Rp nel Regno Unito - Ferpi

venerdì 7 novembre 2014

Ascolta per essere ascoltato

Grazie a Fausto Lupetti e alle ore d'insonnia di questi giorni, ho avuto la possibilità di recuperare e leggere un volume del 2012 che a suo tempo mi era sfuggito e che ho trovato di grandissimo interesse: Etica e Comunicazione con interventi di Carlo M. Martini e Stefano Rolando.
Si tratta di un paio di relazioni del Cardinale Martini e di Stefano Rolando, precedute da alcune note introduttive e seguite da due brani e un'intervista.
Non conoscevo - mea culpa, mea ignorantia - le riflessioni di Martini sulla comunicazione, che in questi interventi viene affrontata a 360°: dal giornalismo ai comunicatori pubblici, dai pubblicitari ai comunicatori politici...
Ho trovato di grandissimo interesse un paio di pensieri in particolare.
Il primo sulla necessità di ascoltare per riuscire a comunicare pienamente ed eticamente. Martini fa un elogio del "silenzio contemplativo" che ci permette di entrare in sintonia con l'altro, di capirlo e quindi di comunicare appieno. Un punto fondamentale che continuiamo a dimenticare ma che è il punto di partenza per riuscire a "comunicare con" efficacemente sia nella comunicazione interpersonale (Most people do not listen with the intent to understand; they listen with the intent to reply” in Stephen Covey, The 7 habits of highly effective people, citazione) sia nella comunicazione organizzativa (Toni Muzi Falconi, Global Stakeholder Relationships Governance, An Infrastructure sull'idea di "listening organization").
Il secondo che riguarda le patologie della comunicazione (individuali) che poi infettano quelle che Martini chiama le comunicazioni sociali:
Patologie della comunicazione
“La comunicazione va per canali otturati, bloccati o distorti, non solo per canali liberi.
Se non ne teniamo conto finiamo per l’ottenere risultati diversi da quelli che pensavamo, soprattutto a livello etico.
Dovremmo ragionevolmente attenderci, dall’attuale pervasione mediale, che oltre a non esserci blocchi, ci fosse un incremento totale del tessuto connettivo generale; dovremmo ritrovarci, teoricamente, in un universo molto comprensivo e molto comunicativo, perché ricchissimo di informazioni.
In realtà, siamo in presenza di patologie o di blocchi comunicativi e dobbiamo allora chiederci quali sono le ragioni che ostacolano l’autentica comunicazione favorendo le chiusure difensive dentro il proprio «habitat» psico-affettivo... continua la lettura su Affaritaliani di alcuni brani tratti dal libro.


LA SCHEDA DAL SITO DELL'EDITORE

Testi
Carlo M. Martini | Stefano Rolando da una conferenza pubblica a Milano del 1991

Note introduttive
Roberto Busti (vescovo di Mantova e nel 1991 portavoce del card. Martini) 
Vincenzo Le Voci (segretario generale del Club of Venice, coordinamento, presso il Consiglio UE, dei responsabili della comunicazione dei governi e delle istituzioni UE) 
Gianni Locatelli (già direttore del Sole-24 ore e direttore generale della Rai, attualmente presidente di Tei-energy) 

In appendice
brani di Carlo M. Martini
tratti dai testi Effatà – Apriti (1990) e Il lembo del mantello (1991) 
e l’intervista realizzata da Giancarlo Bosetti nel 1993 Vizi e virtù di sorella tv 

All’inizio degli anni ‘90 l’Italia è attraversata dalla scossa che andrà sotto il nome di Tangentopoli. Un brutto nome per una brutta storia. 
Che riguarderà da vicino la città di Milano e ugualmente da vicino il mondo della comunicazione. Campagne pubblicitarie e professionisti noti vengono messi sotto accusa, coinvolti da elementi emersi a carico di politici e ministri. 
Nello stesso periodo – significativamente tra il 1991 e il 1992 – il cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, attraverso lo strumento delle lettere pastorali e in altre occasioni di riflessione pubblica, affronta in modo meno congiunturale e più mirato al rapporto tra persone e valori le questioni della comunicazione e dei mass media. 
Dedicherà due testi (Effatà nel 1991 e Il lembo del mantello nel 1992) a queste problematiche. A lui si rivolgono quindi i pubblicitari italiani raccolti nella Associazione Tecnici Pubblicitari per aprire nella sede di Assolombarda a Milano una conferenza dedicata al rapporto tra etica e comunicazione per segnalare spunti critici e autocritici alla realtà professionale e alla società. Martini accetta di aprire quei lavori, affiancato – nella scelta dell’ATP – da un rappresentante laico delle istituzioni che da alcuni anni svolgeva, come direttore generale dell’informazione a Palazzo Chigi, un riconosciuto lavoro di professionalizzazione e modernizzazione nel settore pubblico, Stefano Rolando, oggi professore universitario a Milano. I due testi, che si concludono entrambi con il richiamo all’etica della responsabilità (Max Weber), hanno avuto diffusione in libri ora esauriti e fuori catalogo e vengono riproposti come omaggio all’attenzione culturale e spirituale che Carlo Maria Martini - scomparso il 31 agosto 2012 e salutato nel Duomo di Milano da duecentomila cittadini – ha espresso per i temi della comunicazione e dei media.

mercoledì 5 novembre 2014

"Uno, nessuno centomila... loghi di Bologna" | Roberto Grandi | TEDxBologna

Il video TED di Roberto Grandi, professore di comunicazione all'Università di Bologna, con una relazione su loghi e brand territoriali, in particolare incentrato sul visionario brand della città di Bologna.
Basato su un alfabeto figurativo che riprende stilemi bolognesi rappresenta la complessità e la molteplicità del territorio bolognese.

Cosa ne pensate? Sicuramente è molto sfidante da capire e utilizzare... sul sito è possibile anche personalizzare un proprio logo sulla propria identità in relazione a Bologna: www.ebologna.it
A lato il logo PRanista è Bologna.

martedì 4 novembre 2014

Nuovo video dell'Arthur Page Society: Turning Advocacy into Action

Il video pubblicato da The Arthur W. Page Society, il 3 novembre sulla 31ima Annual Page Member Conference che si è tenuta a Filadelfia a fine settembre, proprio in coincidenza con il World PR Forum.
La Conferenza ha trattato il tema dell'Authentic Advocacy presentata nel modello Building Belief e ha esplorato come le organizzazioni possano costruire relazioni di senso profondo con i propri pubblici (constituents) e possano spingerli all'azione. Alcuni passaggi dei relatori le cui organizzazioni stanno coinvolgendo gli stakeholders in modo da trasformare la loro advocacy in azione.
Rilevo alcuni cambiamenti nel lessico che cominciano a prendere piede: constituents invece di pubblici, 

Nuovo blog

Dal 2 gennaio pubblico i miei post su  https://pranista.blog/