Ieri presentando a un azienda di medie dimensioni alcune idee di comunicazione ci siamo trovati ad affrontare anche una proposta (nostra) da sviluppare su un social network. Dopo l'iniziale entusiasmo il committente ha cominciato a farsi prendere da (legittimi) dubbi riguardanti la possibilità di creare communità che possono anche ritorcerglisi contro, se infiltrate da concorrenti o da clienti scontentati. Un eventuale passaparola negativo sarebbe stato amplificato e megafonato dalla piattaforma 2.0 che gi avevamo prospettato.Insomma se fai prezzi diversi fra i tuoi clienti (stakeholder) hai un comportamento scorretto. O no? Quindi il mio ruolo è spiegare quali sono vantaggi/svantaggi.
Ma quell'azione sul 2.0 non si farà. Perché non c'è tempo di fare formazione sui nostri strumenti daccapo tutte le volte. Anche se con la stragrande parte della PMI è inevitabile passare da un minimo di formazione del cliente.
Chi ha ragione? Chi vede che il tema della trasparenza è troppo importante per il futuro immediato
Nessun commento:
Posta un commento